Una croce benedetta sembra una croce come tutte le altre. Eppure per molte persone è qualcosa di diverso: un oggetto su cui si è pregato e che deve ricordare la vicinanza di Dio. In questo articolo ti spieghiamo che cosa significa la benedizione degli oggetti nella tradizione cattolica, che cosa non è e come ce ne occupiamo noi di LUNEXUS.
Che cosa significa «benedire»?
La parola latina per benedire è «benedicere»: dire bene. Una benedizione è innanzitutto una lode a Dio e insieme una richiesta del suo aiuto. Si benedicono persone, case, veicoli, campi e anche oggetti che hanno un ruolo nella vita di fede: croci, rosari, medaglie, immagini.
Al centro non c'è l'oggetto, ma la persona che lo usa o lo regala. La benedizione chiede che questa persona sia rafforzata e accompagnata nella fede.
Che cos'è un sacramentale?
Gli oggetti benedetti sono chiamati dalla Chiesa cattolica sacramentali. Il termine suona simile a sacramento, ma indica una cosa diversa. I sette sacramenti, come il battesimo o l'eucaristia, sono secondo la comprensione cattolica istituiti da Cristo stesso. I sacramentali, invece, sono segni istituiti dalla Chiesa. Devono aiutare a unire la preghiera e la vita quotidiana con Dio.
Una croce benedetta alla parete, una medaglia al collo, un rosario nella tasca della giacca: ricordano di fermarsi un momento, di ringraziare o di chiedere aiuto.
Che cosa non è una benedizione
Un oggetto benedetto non è un talismano. Non agisce da sé e non è una garanzia che non succeda nulla. Una medaglia di San Cristoforo in auto non sostituisce l'attenzione alla guida, un'immagine dell'angelo custode non sostituisce la cura. La Chiesa mette espressamente in guardia dal trattare i sacramentali come mezzi magici.
Inteso correttamente, un oggetto benedetto è un segno di fede e un compagno. La sua forza sta nella fiducia in Dio che esso ricorda.
Chi può benedire?
La maggior parte delle benedizioni di oggetti è impartita da sacerdoti e diaconi. Molte preghiere di benedizione, però, possono essere pronunciate anche dai laici, per esempio dai genitori che benedicono il proprio figlio o da una famiglia che, al momento del trasloco, chiede la benedizione di Dio per la nuova casa. Una benedizione ecclesiale di un oggetto viene di norma impartita da un ministro ordinato con preghiera e segno della croce, spesso anche con l'acqua santa.
Come facciamo noi di LUNEXUS
Molti dei nostri articoli, ma non tutti, vengono benedetti nel nostro magazzino da un sacerdote cattolico della diocesi di Fulda. A ogni articolo benedetto è allegato un cartoncino-certificato in formato biglietto da visita, sul quale è riportata la data della benedizione.
Se un articolo è benedetto è sempre indicato nel titolo o nella descrizione. Tutti i pezzi benedetti li trovi raccolti nella collezione Articoli benedetti. I dettagli sullo svolgimento e sul cartoncino-certificato li spieghiamo nella nostra pagina Articoli benedetti – come li benediciamo.
Non vengono benedette, per esempio, le nostre t-shirt e le statue in legno scolpite a mano in Alto Adige. Le statue arrivano a te direttamente dal laboratorio e non passano dal nostro magazzino.
Che cosa si benedice di solito?
- Croci da parete, da appoggiare o da tenere in mano, per esempio una croce da parete in legno di tiglio o una croce da tenere in mano in legno d'ulivo.
- Medaglie e placche come la medaglia di San Cristoforo per l'auto o la medaglia di San Benedetto.
- Rosari, per esempio il rosario in legno con Medaglia Miracolosa.
- Collane e ciondoli, per esempio una collana con croce in legno d'ulivo e colomba.
Si possono regalare gli oggetti benedetti?
Sì, anzi, molto volentieri. Una croce benedetta per il battesimo, una medaglia per la comunione o un San Cristoforo per la patente sono regali particolarmente personali. La benedizione è per la persona che riceve il regalo e la accompagna insieme all'oggetto.
Trovi idee regalo nelle nostre guide Regali per il battesimo da padrini e nonni e Che cosa si regala per la comunione?.
E se un oggetto benedetto si rompe?
Gli oggetti benedetti per tradizione non si gettano semplicemente nei rifiuti domestici. È usanza bruciarli, se sono di legno o di carta, oppure seppellirli nella terra. Molte parrocchie accettano anche i vecchi oggetti religiosi. Nel dubbio, chiedi nella tua parrocchia.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra benedire e dedicare un oggetto?
Nel linguaggio quotidiano i due termini vengono spesso usati come sinonimi. A rigore, per gli oggetti si parla di benedizione; la «dedicazione» riguarda in senso stretto, per esempio, chiese e altari, mentre per le persone si parla di ordinazione.
Tutti gli articoli di LUNEXUS sono benedetti?
No. Molti, ma non tutti gli articoli vengono benedetti nel nostro magazzino da un sacerdote cattolico della diocesi di Fulda. Se un articolo è benedetto è indicato nel titolo o nella descrizione.
Come faccio a sapere quando è stato benedetto il mio articolo?
A ogni articolo benedetto è allegato un cartoncino-certificato in formato biglietto da visita, sul quale è riportata la data della benedizione.
Posso far benedire un oggetto anche nella mia parrocchia?
Sì. Basta rivolgersi al proprio parroco. Molte parrocchie benedicono gli oggetti anche dopo la Messa o in occasione di determinate feste.
Un oggetto benedetto protegge dalla sfortuna?
No, non nel senso di una garanzia. Un oggetto benedetto è un segno di fede e ricorda la compagnia di Dio. Non sostituisce né la prudenza né la preghiera.
Scritto da Denis & Belinda. Gestiamo LUNEXUS e rispondiamo volentieri di persona alle tue domande al +49 30 2178 2502 (in tedesco e inglese) o a hallo@lunexus.world.
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